1. La gestione dei rischi fiscali e il Tax Control Framework: il primo pilastro, l’Ambiente di controllo; il secondo pilastro, la Governance (2+2 ore)
2. Il terzo pilastro del Tax Control Framework: il processo di Tax Risk Assessment (2+2 ore)
3. Il terzo pilastro del Tax Control Framework: il processo di Tax Risk Assessment. Aree di criticità e implementazione dei presidi (2+2 ore)
4. Il terzo pilastro del Tax Control Framework: il processo di Tax Risk Assessment (2+2 ore)
5. Il quarto pilastro del Tax Control Framework: il c.d. Monitoraggio (2+2 ore)
6. Il ruolo e le funzioni del Tax Risk Officer e la costruzione del Tax Compliance Model (2+2 ore)
7. La certificazione del Tax Control Framework (parte 1) (2+2 ore)
8. La certificazione del Tax Control Framework (parte 2) (2+2 ore)
9. Le regole dell’adempimento collaborativo (parte 1) (2+2 ore)
10. Le regole dell’adempimento collaborativo (parte 2) (2+2 ore)
La creazione di un sistema di gestione dei rischi fiscali e la cooperative compliance
L’approdo italiano alla gestione evoluta del rischio fiscale
I quattro pilastri del TCF
Il primo pilastro: l’Ambiente di controllo
Il principio del “tone at the top”
Rilevanza del Consiglio di Amministrazione e dei vertici aziendali per la gestione del rischio fiscale
Contenuti e modelli di Strategia fiscale
I soft controls
Albano G
Il secondo pilastro: la Governance
Ruoli e responsabilità nella gestione della variabile fiscale e del TCF
I tre livelli di controllo
Il principio di separazione dei compiti
Flussi informativi e reporting tra le funzioni coinvolte
L’integrazione del TCF nel sistema di controllo e di governo aziendale
Mazzotti G.
Il terzo pilastro: il processo di Tax Risk Assessment
L’individuazione dei processi aziendali
La mappatura del rischio fiscale
La mappatura dei rischi fiscali che derivano dall’applicazione dei principi contabili applicati dall’impresa
Rischi fiscali di adempimento
I controlli a presidio dei rischi: casi operativi
Rischi fiscali interpretativi
Miele L.
La certificazione del TCF di Gruppo integrato: inquadramento generale
La certificazione della società che esercita attività di direzione e coordinamento e quella delle società soggette a direzione e coordinamento
Il regime transitorio per le imprese che hanno presentato istanza entro il 31 dicembre 2024 (o entro il termine dell’esercizio in corso a tale data)
Palmieri A.
Le interlocuzioni preventive come elemento fondante il sistema dell’adempimento collaborativo
La soglia di materialità qualitativa e quantitativa
Gli strumenti dell’interlocuzione preventiva
L’interpello abbreviato
Le comunicazioni di rischio
Gli accordi di adempimento collaborativo
Il diritto al dissenso
Marcianò C.
Gli aspetti premiali dell’adempimento collaborativo
I presupposti: l’interlocuzione preventiva
La riduzione del termine di accertamento
La penalty protection
Il ravvedimento guidato
Gli altri benefici
Il regime opzionale di adozione del sistema di controllo del rischio fiscale, ex articolo 7-bis del decreto legislativo n. 128 del 2015
Gigliotti A.
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